Poetica apertura per il giardino dell’incontro/Alda Merini
Ieri 20 ottobre presso la sede dell’ASL Benevento 1, si è registrata una partecipazione numerosa da parte della stampa, dei rappresentanti delle istituzioni locali e regionali e degli operatori della sanità alla presentazione del parco verde, annesso alla struttura del DSM di Benevento: il Giardino dell’incontro/Alda Merini. I saluti del neo direttore generale dell’ASL Michele Rossi hanno dato inizio alla conferenza introdotta da Lucio Luciano, direttore del DSM di Benevento, che ha definito il Giardino: spazio della comunicazione e strumento per curare la solitudine e l’isolamento:” compito difficile quello che ci consegniamo con il “Giardino”: si parla tanto di potere terapeutico della relazione e non si tiene affatto conto che non è per nulla scontato che tra due o più persone, che si trovano ad entrare in contatto tra loro, nasca una relazione significativa…”.. Poi l’intervento di Giovanni Repola, un paziente del DSM, ha fatto emergere con il racconto della sua esperienza quanto l’umanità dell’ambiente riesca a determinare la riappropriazione della propria vita e la guarigione. Smentendo così la bassa efficienza delle strutture pubbliche, l’esperienza di Giovanni dimostra quanto le istituzioni possono contribuire fattivamente al benessere dei pazienti. L’argomento è stato poi ripreso da Riccardo Malafronte della Regione Campania, che ha sottolineato quanto sia significativo ripensare al ruolo delle istituzioni nella vita cittadini, in un momento di sfiducia generale. Infine l’on. Leoluca Orlando, presidente della Commissione d’inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali, ha ricordato che la diversità è un valore e l’emarginazione dei più deboli, un’offesa per l’uomo e una minaccia per la democrazia.
Nel segno dell’integrazione e di una primavera dei diritti, si sono aperte le porte del Giardino, alla presenza delle autorità religiose e civili di Benevento, cui ha seguito una festa organizzata dal DSM di Benevento e dalla cooperativa LaB 76. L’entusiasmante performance della compagnia interdipartimentale con le canzoni tratte dallo spettacolo “Lo Cunto de la gatta Cenerentola” ha ricordato un’altra esperienza riuscita e di grande finalità terapeutica che visto protagonista il DSM di Benevento. Infine il laboratorio di percussioni popolari da Dario de Mercurio ha dato un segnale importante: il giardino sarà uno spazio creativo per coltivare i frutti belli! Buon lavoro a tutti gli attori del progetto e grazie ad Alda ai suoi fiori di libertà e di speranza che ci accompagneranno per un pezzo di strada!
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segreteria organizzativa: Michele Del Vecchio 338.1135034 dsm@aslbenevento1.it
comunicazione: circus – identità creative

