pubblicato il 1 apr, 2012
Una Pinacoteca per Massimo Rao: l’artista sannita ritorna a casa

Una Pinacoteca per Massimo Rao: l’artista sannita ritorna a casa

Massimo Rao, finalmente, è possibile annunciare che a luglio di quest’anno sarà aperta la Pinacoteca: uno spazio dedicato al grande artista figlio di questa terra, scomparso a soli 46 anni, ma già consacrato in tutta Europa per la sua magnifica opera. Il progetto di ricognizione e di allestimento della Pinacoteca, ospitata in un edificio comunale totalmente ristrutturato per diventare un museo pubblico al centro di San Salvatore Telesino, sarà affidato alla neonata associazione Massimo Rao presieduta dalla carissima amica di Massimo: Renata Lombardo, testimone di memorie affettive, passate e recenti. Riandando solo qualche istante indietro, la storia di Massimo Rao, interrotta da una malattia nel 1996, è legata profondamente alla sua terra dove ha vissuto in gioventù e durante i suoi brevi, ma frequenti ritorni. “Rao amava anche la cinta muraria della città osco-sannita, quella Telesia che impose il giogo ai romani sconfitti, l’anfiteatro, le statue, i mosaici ritrovati, e soprattutto negli occhi della memoria Massimo aveva “la Rocca”, mezza diruta, dell’antico castello che gli ha forse ispirato, più di Francois De Nomè, quella Torre di Babele della Grande Fornace o della Sirena Addormentata. […] La dolcezza e la spontaneità di Massimo, la sua genialità eccentrica, la sua sconfinata fantasia lo resero caro agli amici coetanei, uomini e donne che lo amarono sinceramente e lo elessero principe indiscusso delle loro riunioni, delle loro gite, affascinati dal suo tono stregonesco nel mascherare amici ed amiche durante il Carnevale, in cui trasformava e dava nuove fantastiche identità a se stesso e agli altri, una sorta di anticipazione di quelle che saranno le creature che nasceranno solo dalla sua fantasia di artista per vivere unicamente nelle sue tele.” *

Il desiderio di rendere viva e visibile la presenza di un artista che, in pochi anni ha creato una copiosa produzione, oggetto di studio e di attenzione da parte di critici, galleristi ed esperti italiani e internazionali, è la ragione principale per cui si è costituita un’associazione a lui intitolata e, impegnata, ufficialmente, a riaccendere i riflettori su un importante patrimonio artistico di alto valore per tutta la comunità sannita. In questi anni senza Massimo, gli amici di sempre hanno perorato la causa del ritorno a casa e, il loro impegno onesto e concreto, sarà ripagato con la realizzazione di un sogno in cui tutti hanno fortemente creduto.

La Pinacoteca sarà uno spazio artistico ed emotivo in cui confluiranno collezioni di Valentino Petrucci e Valentina Romen, che curerà anche l’allestimento della mostra e che ha concesso in comodato le opere per volontà di Klaus Romen, compagno di vita e di lavoro di Massimo. Il progetto grafico e la campagna di comunicazione sono stati affidati al laboratorio creativo di Guido Lavorgna

Buon lavoro a tutti e bentornato Massimo!

PER ADERIRE ALL’ASSOCIAZIONE:

I soci ordinari: contributo tessera annuale 25 euro

Giovani (fino a 18 anni) e studenti 10 euro

Referente: Mario Pacelli/via Bagni/82030/San Salvatore Telesino/BN-mario.pacelli@yahoo.it

Comunicazione: tabularasaventi.net info@tabularasaeventi.net

*da Vincenzo Pacelli

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