pubblicato il 8 apr, 2011
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Un percorso nei vigneti, in cantina, nei luoghi di degustazione, per scoprire giacimenti gastronomici, assaggiare prodotti tipici, incontrare produttori. La “Strada dei Vini e dei Prodotti Tipici Terre dei Sanniti” rappresenta lo stimolo, la sollecitazione, la chiave, il pretesto per un soggiorno, una visita, un pernottamento, una vacanza. La Strada vuol rappresentare una grande occasione di civiltà territoriale, una forma trasversale di interpretazione, valorizzazione e promozione della provincia nella sua complessità ed originalità. Strada dei vini e dei prodotti tipici “Terre dei Sanniti”

Presenta:
Luciano Pignataro, scrittore e giornalista Il Mattino
Interventi:
Vito Amendolara, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania
Gennarino Masiello, Presidente della Camera di Commercio di Benevento
Antonio Ciabrelli, Presidente Strada dei Vini e dei Prodotti Tipici Terre dei Sanniti

Al Vinitaly l’assessore Vito Amendolara ospite di ‘Vigna Benevento’ per la presentazione della guida della Strada dei vini e dei prodotti tipici Terre dei Sanniti

Giornata particolarmente interessante quella vissuta oggi nell’area del Padiglione Campania che ospita le 43 aziende sannite partecipanti al Vinitaly, il salone internazionale dei vini e dei distillati in programma a Verona fino a lunedì 11 aprile.

La giornata è stata segnata da un continuo ed attento flusso di operatori e visitatori e soprattutto dal primo importante appuntamento ospitato nello spazio di ‘Vigna Benevento’, allestito dalla Strada dei vini e dei prodotti tipici Terre dei Sanniti con la Camera di Commercio di Benevento e la collaborazione del Consorzio tutela vini Samnium. Nel corso dell’incontro è stata presentata anche la guida prodotta dalla Strada dei vini, che vuole essere, ha dichiarato il presidente Antonio Ciabrelli, “uno strumento importante, un contributo al necessario percorso di fare sistema ed un aiuto per semplificare gli arrivi nelle aziende e migliorare l’accoglienza”.

Ospiti per la presentazione il giornalista enogastronomico Luciano Pignataro, il presidente della Camera di Commercio di Benevento Gennaro Masiello e l’assessore regionale all’agricoltura Vito Amendolara.

Luciano Pignataro ha focalizzato l’attenzione “sul momento importante che sta vivendo la viticoltura sannita, positivamente segnata da un attivismo associativo, che sta percorrendo la strada giusta per un lavoro sinergico, e dal notevole lavoro di semplificazione che si sta portando avanti con il riordino dei disciplinari di produzione delle Denominazioni di Origine”. Da qui il plauso alla Strada dei vini e dei prodotti tipici Terre dei Sanniti, che ha voluto presentare a Verona solo la versione multimediale della guida, in attesa della stesura editoriale cartacea che troverà forma definitiva solo dopo il completamento dell’iter burocratico relativo ai nuovi disciplinari di produzione.

A seguire l’intervento di Gennaro Masiello, che ancora una volta ha rimarcato l’importanza del settore agricolo, pilastro fondamentale dell’economia sannita, Un’importanza che si coglie con immediatezza di numeri: sulle 36mila aziende iscritte all’ente camerale, 15mila sono quelle agricole e di queste 11mila sono proprietarie di vigneti; nel Sannio operano ben quattro cooperative sociali e la provincia conta 11mila ettari vitati. “E’ ovvio – ha aggiunto – che si tratta di una realtà non semplice da governare. Questi numeri importanti ed i grandi progetti che si andranno a mettere in campo, necessitano di una semplificazione della comunicazione, a cui si sta lavorando in questo momento cruciale del comparto”.

In conclusione è giunto l’intervento dell’assessore Vito Amendolara, che ha preso spunto dalle ricchezze del territorio campano e delle colline sannite in particolare, che nulla hanno da invidiare a realtà cariche di fascino coma la Valpolicella e le colline toscane. “Parlare solo di Strada del vino – ha aggiunto – non basta, vanno messe in evidenza, come del resto fa questa guida, tutte le peculiarità. Il vino è chiamato a fare da traino a tutto ciò che offre il territorio”. L’assessore ha proseguito citando altri dati: “Il 32% dei turisti giunge in Italia solo per il richiamo dell’enogastronomia. Per questo dobbiamo essere bravi a coniugare con il vino l’offerta artistica e culturale che contraddistingue la nostra regione come la prima in Italia per siti riconosciuti dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità. Ma bisogna saper stare sul mercato in maniera continuativa, per poter assicurarsi parte delle positività che in questo momento fa registrare l’export, con i dati che vanno privilegiando soprattutto le piccole aziende, che fanno registrare un incremento del 16%, rispetto all’8% delle grandi aziende. La crescita economica in Campania – ha concluso Amendolara – deve necessariamente passare per l’agricoltura, che caratterizza il 61% del territorio regionale”.

Domani, terza giornata del Vinitaly, lo spazio ‘Vigna Benevento’ ospiterà l’incontro ‘Ricominicio da tre’: Aglianico del Taburno Docg, Falangina del Sannio Doc e Sannio Doc, conferenza stampa di presentazione dei nuovi disciplinari di produzione curata dal Consorzio tutela vini Samnium.

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