AGEROLA WORLD MUSIC FESTIVAL 2008

Agerola/Na/world
18-20 luglio/08
Daniele Sepe, Mau Mau, Saba e il Pozzo di san Patrizio protagonisti dell’edizione 2008 del world festival di Agerola.
No borders
Oltre i confini
pensare significa oltrepassare
Ernst Bloch, Il principio della speranza
Si svolgerà dal 18 al 20 luglio 2008 la seconda edizione di Agerola world music festival, rassegna musicale dedicata al tema del dialogo tra i popoli e le culture. La prima edizione per il consenso ottenuto ha dato ai promotori energia ed entusiasmo, tanto da riproporre un nuovo appuntamento con i suoni del mondo, un nuovo incontro con le tradizioni musicali di altri popoli e la contemporaneità. L’evento avrà luogo ad Agerola precisamente a Bomerano, un piccolo borgo antico nel cuore del Mediterraneo, una location di rara bellezza che incanta l’animo e rende l’evento unico per lo scenario che offre ai partecipanti. Nel 2008, anno che l’ONU ha dedicato al dialogo interculturale, l’obiettivo della rassegna di Agerola è quello di veicolare la cultura del dialogo e della pace, i valori della conoscenza e dello scambio reciproco. La world music che si ispira alla tradizione intesa come patrimonio dal quale partire per non fermarsi. Il festival è occasione per oltrepassare i confini del folk e aprirsi alle sperimentazioni e alle fusioni di suoni e tradizioni: contaminazioni che rappresentano bene la complessità del nostro tempo.
The second edition of the Agerola World Music Festival is to take place on the 18th – 20th of July 2008, this music event is a celebration of the interrelationship between people and culture. The overwhelming success of the first festival has driven the promoters to provide another event, a fresh encounter with traditional indigenous forms of music from various regions of the world, and also with modern, contemporary styles.The event will be held in Bomerano, Agerola, on the amazing Amalfi Coast. Bomerano is an enchanting ancient village of rare beauty, providing a unique scenic backdrop for the festival. To coincide with the United Nations Organisation – European Year of Intercultural Dialogue (2008), the aim of the event is to promote a culture of dialogue and peace.
The World Music Festival is an opportunity to go beyond the boundaries of folk to experience a fusion of sounds and traditions which are representative of the diversity of our time.
ascolta alcuni brani dei protagonisti myspace
venerdì 18
ore 18.00 corso di ballo e strumento con i Discede
ore 20.00 gruppo folk di Agerola
ore 21.00
DANIELE SEPE
NOSTRA PATRIA IL MONDO INTERO
…è la napoletanità che si fonde con il jazz, il funk, il folk balcanico e il rock, una contaminazione continua dove la vivacità e la forza dei suoni si accompagna ad una sentita critica sociale che non disdegna anche il gioco dell’ironia.
NOSTRA PATRIA IL MONDO INTERO (Daniele Sepe, Rote Jazz Fraktion)
Un giro del mondo in classe economica, e più spesso ancora senza biglietto. Soprattutto senza scaletta perché la Rote Jazz Fraktion accompagna Daniele da molti anni e il repertorio è diventato sconfinato: Matteo Salvatore, Ignazio Buttitta, Atahualpa Yupanqui, Victor Jara, Vitorino, José Afonso, George Brassens, Frank Zappa, Joe Zawinul, musiche tradizionali del mezzogiorno, serbe, greche, giapponesi, bretoni, libanesi, tunisine, canzoni di giacca, carmina burana, e ovviamente brani originali tratti dai 17 cd che Sepe ha finora pubblicato. Una piccola enciclopedia, allegra e piena di buonumore, senza indici e scaletta…
sabato 19
MAU MAU
LASCIATEMI IN PACE
Il significato di Mau Mau: “…gli straccioni e i drop out: tutti provenienti dal sud, ovviamente, sia dello stivale che di quello ancora più estremo, i paesi mediterranei del Maghreb. Dunque, è già di per sè alquanto significativo che sette ragazzi residenti nel profondo nord del paese, sei piemontesi e un immigrato camerunense, riprendano oggi quella bizzarra invenzione lessicale, la facciano propria e, infine, la rivoltino come un guanto: tanto per dimostrare quanto avesse ragione il grande Fabrizio De Andrè quando affermava che “dal letame nascono i fiori”. I sette Mau Mau sono infatti straordinariamente bravi: sono i Pogues di casa nostra, tanto per dirla con una formuletta. Sanno destreggiarsi con abilità estrema fra calypso e samba, jungle e cha-cha. E sanno costruire una multilingua che alterna con pungentissima efficacia il piemontese e l’inglese, lo spagnolo e l’italiano: in un cocktail di suoni, profumi e colori …”
domenica 20
APERITIVO CON VALERIO CORZANI
WORLD/GLOCAL
ANGOLO DEI SAPORI > via Principe di Piemonte > ore 12.00
Contemplare un diverso metodo critico e ribaltare i concetti di complessità: ecco una bella chiave per dare un senso positivo ad un termine vago e depistante come “world music”. Se la conoscenza sempre più sincronizzata del vasto recinto delle tradizioni etniche del globo servirà a far sentire di tanto in tanto “esotici” anche noi; se il nodo intricato della musica dei Tamburi del Burundi ci renderà consapevoli dell’interpretazione un po’ banale che tantissimi compositori classici occidentali (anche quelli più geniali) hanno dato del concetto di “ritmo”; se il profondissimo pozzo armonico di un raga indiano ci suggerirà qualche riflessione dubitativa sulle tanto celebrate fantasie creative dei compositori europei. Se tutto questo capiterà grazie ad un ascolto in più, ad un viaggio in più, ad una radio su internet o ad una piccola falda di curiosità discografica…allora ben venga la “world music”. È una definizione molto generica di un mondo sonoro inestimabile, cela un tesoro e rischia di svenderlo per troppa approssimazione dell’insegna. Ma ha aperto delle porte, ha spolverato archivi e svelato mondi sonori. Valerio Corzani (musicista ed etnomusicologo) guiderà gli astanti nel corso dell’incontro-aperitivo attraverso questo vastissimo territorio musicale, mettendone in luce i portati sociali, culturali ed estetici.
ore 21.30
SABA
JIDTKA/THE LINE
Cantante italo-etiope che nasconde la sua età con una battuta e una risata contagiosa: “Sa che cosa le risponderebbe un’africana? Sono una donna senza figli, quindi sono una donna ancora giovane”. Autrice di un disco dalle sonorità afro-occidentali che è un inno al meticciato musicale (Jidtka, The Line con l’etichetta World Music Network), Saba è cresciuta fino a cinque anni a Mogadiscio in Somalia quando, dopo l’arrivo di Siad Barre (1969) , suo padre, un dirigente italiano, e sua madre, una somala di sangue etiope, furono costretti a fare le valigie. In “Jidka (The Line)”, infatti, l’artista esplora i rapporti tra la Somalia e l’Italia con rara sensibilità e delicatezza, mescolando con chitarre acustiche e kora ritmi della tradizione africana e suoni percussivi contemporanei. Dal riscoperto incontro con la sua Africa scaturiscono i temi del viaggio, degli affetti, della nostalgia, dell’immigrazione e di un’identità dinamica, in costante movimento. Sul palco Saba sarà accompagnata da una band composta da: Tatè Nsongan camerunense, (chitarra, percussionista storico della band Mau Mau), SilvioVassallo (batterista di Napoli, motore percussivo della nota band “Spaccanapoli”), Cheikh Fall dal Senegal (kora e djembè, giovane musicista anche nell’orchestra multietnica di Piazza di Caricamento di Genova), Martin Roberts (basso, musicista di origini americane ed estrazione parigina), Fabio Barovero (tastiere, produttore dell’album, anima dei Mau Mau e creatore della Banda Ionica).
IL POZZO DI SAN PATRIZIO
HARD FOLK CAFE’
Hard Folk Cafè è il quarto album della folk band salernitana Il Pozzo Di San Patrizio, che paradossalmente, pur cantando in italiano sembra essere più apprezzata e conosciuta all’estero che nel nostro paese. Il nome della band si rifà all’omonima struttura costruita nel XVI secolo ad Orvieto per garantire ala città l’approvigionamento di acqua, e che a causa della sua profondità venne paragonato alla misteriosa caverna frequentata dal famoso santo irlandese. Denominazione decisamente appropriata dunque, in quanto la musica della band è caratterizzata sostanzialmente dalla fusione tra folk irlandese ed elementi della tradizione mediterranea.
direzione artistica
tabula rasa






