La Movida, la lunga notte cerretese in programma il 06 settembre/08, è l’evento che sempre più caratterizza e rappresenta la bella cittadina Sannita; è l’appuntamento dell’estate che sta per finire, esprime il desiderio di prolungare i momenti belli, la voglia di vivere un’esperienza irripetibile. Cerreto Sannita apre i suoi palazzi, le sue piazze e tutto il centro della città per la grande notte e invita alla “dolce vita” in un’atmosfera calda e accogliente. È la notte delle emozioni che scaturiscono dai cinque sensi quando ci si lascia attraversare dalla magia della notte che trasfigura la realtà.
Un lungo viaggio nella notte accompagnati dai colori, dalle luci, immersi nei profumi e catturati dalla bellezza di una città unica. Esperienza delle esperienze la Movida è l’esplosione della vitalità e dei sensi che ci iniziano alla vita e ai segreti del piacere.
Dai concerti alle proiezioni, con giochi di luce e danze sensuali la Movida presenterà un ricco programma che soddisferà anche i palati più esigenti.
Forti consensi per la scelta dell’artista, in questo caso della band che chiuderà la Movida: Elio & Le Storie Tese.
PARTECIPA DAI UN SENSO ALLA NOTTE! “La notte è…”
Libera i tuoi sensi e vinci, manda un messaggio entro e non oltre il
24 agosto/08 ad info@movidacerreto.it I messaggi più belli saranno diffusi durante la NOTTE BIANCA.
Per gli artisti che vogliono partecipare è possibile contattare direttamente l’organizzazione, presentando proposte artistiche che siano legate al tema di fondo della Movida 2008: i cinque sensi.
scheda di partecipazione (word)(pdf)
Per i volontari che vogliono collaborare all’organizzazione della Movida
scheda di partecipazione (word)(pdf)
le foto del festival di Agerola (18/20 luglio 2008)
Dai Mau Mau a Saba Anglana, da Daniele Sepe al Pozzo di San Patrizio. L’interessante incontro/aperitivo con Valerio Corzani, dal Borgo del Pane al Gruppo Folk Città di Agerola…tutte le immagini che raccontano l’intero viaggio oltre i confini.
venerdì 18 luglio 2008 · DANIELE SEPE NOSTRA PATRIA IL MONDO INTERO
sabato 19 luglio 2008 · MAU MAU LASCIATEMI IN PACE
domenica 20 luglio 2008 · SABA JIDTKA, THE LINE
domenica 20 luglio 2008 · IL POZZO DI SAN PATRIZIO HARD FOLK CAFE’
AGEROLA WORLD MUSIC FESTIVAL 2008 - IMMAGINI VARIE
F…come Teatro
2/3 agosto 2008
Piazza San Martino/ Cerreto Sannita (BN)
Una nuova scommessa affascinante per coinvolgere la città e il territorio, un luogo che diventa spazio creativo e attinge dalla storia e dalla vita della comunità, una maschera che prende vita e forma, un’idea che diventa realtà, questo è F…come teatro, una breve parentesi dedicata alla sublime arte del teatro.
F…come teatro è un evento aperto alla ricerca e alla sperimentazione che non potrebbe mai prescindere dalla nostra dimensione contemporanea. La sede naturale sarà piazza San Martino, dove un teatro del Genio fu realizzato parchè gli attori potessero mettere in scena opere prodotte a Cerreto Sannita. Oggi quello che era uno spazio teatrale, ristrutturato ed ampliato, è divenuto il palazzo del Genio, una location di prestigio, destinata agli eventi culturali.
Premio Nazionale Anselmo Mattei 24 luglio ore 21.00
Cortile ex Casa Comunale/San Salvatore Telesino (BN)
Il Premio Nazionale Anselmo Mattei viene conferito, a seguito di apposito bando a diffusione nazionale, e dopo accurata e scrupolosa selezione, ad un artista che nel corso dell’anno si sia particolarmente distinto nella sua specifica disciplina artistica che quest’anno è la musica popolare campana.
Quest’edizione, programmata per il 24 luglio presso il cortile dell’ex-casa comunale, vedrà la consegna del premio al gruppo di ricerca popolare Discede che ha proposto un lavoro sul recupero dei canti tradizionali dalla Costiera Amalfitana ed in particolare sulla Tammorriata dell’Avvocata.
Il gruppo ha attirato l’attenzione di pubblico e critica negli ultimi anni per l’autenticità e l’energia con la quale fanno rivivere un’importante tradizione culturale e religiosa che continua ad essere trasmessa e diffusa. “…sul piano dell’impatto visivo e dell’ascolto hanno una potenza spettacolare straordinaria. Sentir suonare la tammorriata dell’Avvocata e poi sentire un’altra tammorriata, la differenza si coglie in maniera enorme proprio nella dimensione spettacolare; perché la potenza fisica, la dimensione concertistica, l’impatto emozionale che produce questa tammorriata, ma suonata da loro, non suonata da chicchessia, cioè da questo gruppo specifico di giovani, è talmente forte nella sua dimensione espressiva, anche spettacolare ma poi comunitaria, che, se tu li hai visti una volta, non te li scordi più..”. Paolo Apolito.
A presentare la quinta edizione del premio è stata scelta Cloris Brosca, attrice di teatro, televisione e cinema che ha lavorato con Eduardo De Filippo, Maurizio Scaparro, Ugo Gregoretti, Gigi Proietti, Gabriele Lavia, Aldo Trionfo, Giancarlo Nanni, Mariano Rigillo, Nello Mascia, Armando Pugliese, Lorenzo Salveti, Giuseppe Tornatore, Massimo Troisi, Memè Perlini, Ennio Coltorti…
Negli ultimi anni, dopo una parentesi che l’ha resa nota al grande pubblico con il personaggio de La ZINGARA su RAI 1, continua a collaborare con la RAI (Colorado, In bocca al lupo, I fatti vostri) partecipando tra l’altro alla fiction poliziesca “La squadra”, su RAI 3 e “Raccontami”, su RAI 1.
Nella stessa serata sarà anche conferito un riconoscimento speciale alla Nuova Compagnia di Canto Popolare rappresentata da Fausta Vetere e Corrado Sfogli che presenteranno le canzoni più popolari della loro lunga e importante carriera musicale. Altri bravi artisti campani prenderanno parte all’evento come l’artigiano Salvatore Troiano che presenterà “La morte di Carnevale”nel Palazzo Pacelli in Via Sant’Angelo, una mostra di artigianato artistico di carattere popolare che vede protagonista la maschera di Pulcinella; infine un burattinaio conosciuto che ha dedicato la sua vita all’arte delle Guarattelle: Salvatore Gatto.
organizzazione Comitato Anselmo Mattei
Segreteria Gianluca Pacelli
Via Campocecere, 11
82035 San Salvatore Telesino (BN)
tel. 335.1347825
e mail: gianluca.pacelli@pacelli.it
Daniele Sepe, Mau Mau, Saba e il Pozzo di san Patrizio protagonisti dell’edizione 2008 del world festival di Agerola.
No borders
Oltre i confini
pensare significa oltrepassare Ernst Bloch, Il principio della speranza
Si svolgerà dal 18 al 20 luglio 2008 la seconda edizione di Agerola world music festival, rassegna musicale dedicata al tema del dialogo tra i popoli e le culture. La prima edizione per il consenso ottenuto ha dato ai promotori energia ed entusiasmo, tanto da riproporre un nuovo appuntamento con i suoni del mondo, un nuovo incontro con le tradizioni musicali di altri popoli e la contemporaneità. L’evento avrà luogo ad Agerola precisamente a Bomerano, un piccolo borgo antico nel cuore del Mediterraneo, una location di rara bellezza che incanta l’animo e rende l’evento unico per lo scenario che offre ai partecipanti. Nel 2008, anno che l’ONU ha dedicato al dialogo interculturale, l’obiettivo della rassegna di Agerola è quello di veicolare la cultura del dialogo e della pace, i valori della conoscenza e dello scambio reciproco. La world music che si ispira alla tradizione intesa come patrimonio dal quale partire per non fermarsi. Il festival è occasione per oltrepassare i confini del folk e aprirsi alle sperimentazioni e alle fusioni di suoni e tradizioni: contaminazioni che rappresentano bene la complessità del nostro tempo.
The second edition of the Agerola World Music Festival is to take place on the 18th – 20th of July 2008, this music event is a celebration of the interrelationship between people and culture. The overwhelming success of the first festival has driven the promoters to provide another event, a fresh encounter with traditional indigenous forms of music from various regions of the world, and also with modern, contemporary styles.The event will be held in Bomerano, Agerola, on the amazing Amalfi Coast. Bomerano is an enchanting ancient village of rare beauty, providing a unique scenic backdrop for the festival. To coincide with the United Nations Organisation – European Year of Intercultural Dialogue (2008), the aim of the event is to promote a culture of dialogue and peace.
The World Music Festival is an opportunity to go beyond the boundaries of folk to experience a fusion of sounds and traditions which are representative of the diversity of our time.
venerdì 18
ore 18.00 corso di ballo e strumento con i Discede
ore 20.00 gruppo folk di Agerola
ore 21.00 DANIELE SEPE NOSTRA PATRIA IL MONDO INTERO
…è la napoletanità che si fonde con il jazz, il funk, il folk balcanico e il rock, una contaminazione continua dove la vivacità e la forza dei suoni si accompagna ad una sentita critica sociale che non disdegna anche il gioco dell’ironia.
NOSTRA PATRIA IL MONDO INTERO (Daniele Sepe, Rote Jazz Fraktion)
Un giro del mondo in classe economica, e più spesso ancora senza biglietto. Soprattutto senza scaletta perché la Rote Jazz Fraktion accompagna Daniele da molti anni e il repertorio è diventato sconfinato: Matteo Salvatore, Ignazio Buttitta, Atahualpa Yupanqui, Victor Jara, Vitorino, José Afonso, George Brassens, Frank Zappa, Joe Zawinul, musiche tradizionali del mezzogiorno, serbe, greche, giapponesi, bretoni, libanesi, tunisine, canzoni di giacca, carmina burana, e ovviamente brani originali tratti dai 17 cd che Sepe ha finora pubblicato. Una piccola enciclopedia, allegra e piena di buonumore, senza indici e scaletta…
sabato 19 MAU MAU LASCIATEMI IN PACE
Il significato di Mau Mau: “…gli straccioni e i drop out: tutti provenienti dal sud, ovviamente, sia dello stivale che di quello ancora più estremo, i paesi mediterranei del Maghreb. Dunque, è già di per sè alquanto significativo che sette ragazzi residenti nel profondo nord del paese, sei piemontesi e un immigrato camerunense, riprendano oggi quella bizzarra invenzione lessicale, la facciano propria e, infine, la rivoltino come un guanto: tanto per dimostrare quanto avesse ragione il grande Fabrizio De Andrè quando affermava che “dal letame nascono i fiori”. I sette Mau Mau sono infatti straordinariamente bravi: sono i Pogues di casa nostra, tanto per dirla con una formuletta. Sanno destreggiarsi con abilità estrema fra calypso e samba, jungle e cha-cha. E sanno costruire una multilingua che alterna con pungentissima efficacia il piemontese e l’inglese, lo spagnolo e l’italiano: in un cocktail di suoni, profumi e colori …”
domenica 20 APERITIVO CON VALERIO CORZANI WORLD/GLOCAL ANGOLO DEI SAPORI > via Principe di Piemonte > ore 12.00
Contemplare un diverso metodo critico e ribaltare i concetti di complessità: ecco una bella chiave per dare un senso positivo ad un termine vago e depistante come “world music”. Se la conoscenza sempre più sincronizzata del vasto recinto delle tradizioni etniche del globo servirà a far sentire di tanto in tanto “esotici” anche noi; se il nodo intricato della musica dei Tamburi del Burundi ci renderà consapevoli dell’interpretazione un po’ banale che tantissimi compositori classici occidentali (anche quelli più geniali) hanno dato del concetto di “ritmo”; se il profondissimo pozzo armonico di un raga indiano ci suggerirà qualche riflessione dubitativa sulle tanto celebrate fantasie creative dei compositori europei. Se tutto questo capiterà grazie ad un ascolto in più, ad un viaggio in più, ad una radio su internet o ad una piccola falda di curiosità discografica…allora ben venga la “world music”. È una definizione molto generica di un mondo sonoro inestimabile, cela un tesoro e rischia di svenderlo per troppa approssimazione dell’insegna. Ma ha aperto delle porte, ha spolverato archivi e svelato mondi sonori. Valerio Corzani (musicista ed etnomusicologo) guiderà gli astanti nel corso dell’incontro-aperitivo attraverso questo vastissimo territorio musicale, mettendone in luce i portati sociali, culturali ed estetici.
ore 21.30 SABA JIDTKA/THE LINE
Cantante italo-etiope che nasconde la sua età con una battuta e una risata contagiosa: “Sa che cosa le risponderebbe un’africana? Sono una donna senza figli, quindi sono una donna ancora giovane”. Autrice di un disco dalle sonorità afro-occidentali che è un inno al meticciato musicale (Jidtka, The Line con l’etichetta World Music Network), Saba è cresciuta fino a cinque anni a Mogadiscio in Somalia quando, dopo l’arrivo di Siad Barre (1969) , suo padre, un dirigente italiano, e sua madre, una somala di sangue etiope, furono costretti a fare le valigie. In “Jidka (The Line)”, infatti, l’artista esplora i rapporti tra la Somalia e l’Italia con rara sensibilità e delicatezza, mescolando con chitarre acustiche e kora ritmi della tradizione africana e suoni percussivi contemporanei. Dal riscoperto incontro con la sua Africa scaturiscono i temi del viaggio, degli affetti, della nostalgia, dell’immigrazione e di un’identità dinamica, in costante movimento. Sul palco Saba sarà accompagnata da una band composta da: Tatè Nsongan camerunense, (chitarra, percussionista storico della band Mau Mau), SilvioVassallo (batterista di Napoli, motore percussivo della nota band “Spaccanapoli”), Cheikh Fall dal Senegal (kora e djembè, giovane musicista anche nell’orchestra multietnica di Piazza di Caricamento di Genova), Martin Roberts (basso, musicista di origini americane ed estrazione parigina), Fabio Barovero (tastiere, produttore dell’album, anima dei Mau Mau e creatore della Banda Ionica).
IL POZZO DI SAN PATRIZIO HARD FOLK CAFE’
Hard Folk Cafè è il quarto album della folk band salernitana Il Pozzo Di San Patrizio, che paradossalmente, pur cantando in italiano sembra essere più apprezzata e conosciuta all’estero che nel nostro paese. Il nome della band si rifà all’omonima struttura costruita nel XVI secolo ad Orvieto per garantire ala città l’approvigionamento di acqua, e che a causa della sua profondità venne paragonato alla misteriosa caverna frequentata dal famoso santo irlandese. Denominazione decisamente appropriata dunque, in quanto la musica della band è caratterizzata sostanzialmente dalla fusione tra folk irlandese ed elementi della tradizione mediterranea.
Trio di grande impatto sonoro. Sound raffinato ed energia a valanga. Specialisti del proprio strumento si confrontano con un repertorio che va dagli originals agli standards. L’inconfondibile groove di Roberto Gatto si fonderà con l’imprevedibilità del sax di Daniele Scannapieco e con la magia dei suoni dell’organo di Julian Oliver Mazzariello.
Superfluo parlare dei singoli, tutti musicisti conosciuti, a partire da Roberto Gatto, grande rappresentante del jazz europeo. Curriculum di tutto rispetto anche per Scannapieco, ormai da anni protagonista della scena jazz internazionale e del più giovane J. O. Mazzariello, talento puro del pianoforte e straordinario all’organo.
Il fraseggio apollineo della tromba di Bassi dalle melodie liriche e levigate e dal suono bellissimo e inconfondibile dialoga con quello dionisiaco, impetuoso e veemente del pianoforte di Mezza dal suono a volte tribale a volte di una melodicità struggente. Aldo bassi ha collaborato con numerosi artisti italiani e stranieri. Insegna Jazz al conservatorio di Benevento e tromba, trombone jazz e musica d’insieme jazz al conservatorio di Frosinone. Ha diretto per anni la Saint Louis Big Band e la DAILA Big Band di Roma. Vittorio Mezza ha ha partecipato a numerose rassegne e Festival Internazionali, al Roccella Jonica Jazz Festival ha aperto il concerto al Wayne Shorter Quartet. È stato (unico pianista italiano) al Time Montreux Jazz Piano Solo Competition. Per il referendum Top Jazz 2006 organizzato dalla rivista Musica Jazz, risulta nella categoria dei migliori nuovi talenti italiani. Attualmente lavora in qualità di consulente musicale presso la Rai Radio Televisione Italiana.
Interessante quartetto guidato dal trombettista Luca Aquino. Luca Aquino inizia lo studio della tromba all’età di 19 anni partecipando ai seminari di Paolo Fresu in Benevento Città Spettacolo. Con l’olandese Hub Van Laar, costruttore di trombe e flicorni, intraprende una fitta collaborazione tra concerti e dimostrazioni in scuole e festival in Europa e in USA. Nel 2007 si aggiudica il II° premio e il Premio del Pubblico al concorso internazionale per solisti di jazz “Massimo Urbani”. Collabora con la scuola Monk di Campobasso. ha collaborato con Bob Mitzner, Bob Franceschini, Claudio Roditi, Slide Hampton, Tony Scott, Chuck&Bob Findley, Hei Van Der Gaag e tanti altri. Sopra le Nuvole è il suo primo disco da solista. Paolo Fresu nota giustamente che Luca Aquino “è un giovane trombettista… che suona diverso. Ama Davis, ma anche Hubbard, ed insegue i suoni contemporanei e metropolitani di Hassell e di Molvaer innestandoli in una poetica tutta italiana fatta di melodie e di timbro”.
un anno di arte, cultura, spettacolo, turismo, territorio e tipicità
presentato oggi al Museo del Sannio il programma delle iniziative promosse
dal comune sannita per l’anno in corso
Un segno. Il logo di Cerreto|08 nasce come un marchio che rappresenta la volontà da parte dell’amministrazione comunale di Cerreto Sannita di realizzare un contenitore unico per tutte le iniziative culturali promosse durante il 2008.
Cerreto Sannita ha saputo interpretare la necessità di promuovere nuovi motivi di attrazione turistica. Si completa un intervento iniziato qualche anno fa che tende a mostrare i punti di forza di Cerreto creando diverse occasioni di contatto tra visitatore e territorio.
Ogni evento, a Cerreto, mette in scena la capacità d’accoglienza, la qualità dei prodotti agroalimentari, la bellezza delle sue architetture, l’arte antica della ceramica; lavorando sui contenuti proposti e soprattutto sulla comunicazione, Cerreto Sannita oggi è un luogo ideale per la destinazione di eventi, dove la contemporaneità delle proposte si esprime in maniera coerente con la promozione di iniziative tese ad attrarre pubblici sempre più attenti, esigenti e sensibili.
Il programma di Cerreto|08 è concepito per contenere eventi di arte cultura e spettacolo (la mente e il cuore), feste religiose (il sacro e le tradizioni) e agroalimentare e biologico (percorsi del gusto).
Con l’augurio che la ricerca di nuovi stimoli creativi possa convogliare a Cerreto Sannita un interessante numero di visitatori, l’amministrazione comunale cercherà di perfezionare tutti gli aspetti dell’accoglienza coinvolgendo e sensibilizzando l’intero territorio circostante.
emozionatevi con l’arte
Cari concittadini e visitatori, desidero dare il mio benvenuto a tutti quelli che visiteranno la nostra città e a coloro che ci vorranno passare a trovare in occasione degli eventi che abbiamo programmato per il 2008, anno dedicato all’arte. Cerreto Sannita è una città d’arte per l’importante patrimonio architettonico, per la tradizione della ceramica artistica, per la sua intensa ed elevata attività culturale, per la bellezza del paesaggio, per la qualità della vita e la sapiente capacità di accoglienza. Cerreto Sannita, insieme a Sant’Agata De’ Goti è l’unica città della nostra Regione che ha ricevuto la bandiera arancione […]”il marchio di qualità turistico ambientale per l’entroterra del Touring Club Italiano. La bandiera viene attribuita alle località che soddisfano criteri di analisi correlati allo sviluppo di un turismo di qualità.
La valorizzazione del patrimonio culturale, la tutela dell’ambiente, la cultura dell’ospitalità, l’accesso e la fruibilità delle risorse, la qualità della ricettività, della ristorazione e dei prodotti tipici sono solo alcuni degli elementi chiave per ottenere il marchio […]”.Il programma degli eventi del 2008 è il tentativo di creare un’offerta turistica integrata, creando un dialogo costante con le associazioni locali e con i comuni limitrofi. L’impegno dell’amministrazione è stato da sempre orientato a valorizzare, promuovere progetti culturali e contribuire a rendere la città più viva, ospitale e moderna. Accettiamo volentieri qualsiasi idea o proposta che possa consentirci una visione più completa delle necessità del territorio e che ci permetta di erogare i servizi nel modo migliore. La qualità della vita dei cittadini ci spinge ad investire sulla promozione turistica, potenziando e valorizzando il nostro immenso patrimonio culturale. Vi chiedo pertanto, di aiutarci a rendere sempre più bella ed accogliente la nostra terra, migliorando tutti i necessari servizi che possano rendere piacevole ai visitatori la nostra città.
Antonio BarbieriSindaco
le foto della conferenza stampa (Museo del Sannio, 05/07/2008)
il duemilaotto e l’arte
Cerreto Sannita possiede, per storia e vocazione, un’immensa potenzialità legata alle sue risorse culturali ed al suo pregevole patrimonio storico, urbanistico e paesaggistico.
La prospettiva di presentarsi allo stesso tempo città antica e moderna, aperta ad una dimensione extra-territoriale, europea ed internazionale, è un obiettivo che l’amministrazione comunale sta perseguendo con forte consapevolezza, attraverso la valorizzazione di nuove ed antiche eccellenze. Gli eventi e le iniziative promosse dal sindaco e dall’amministrazione comunale nel 2007 hanno dato un ulteriore impulso all’economia locale oltre che accresciuto fortemente la visibilità di Cerreto Sannita all’esterno.
A partire dal 2008 Cerreto è diventata anche città del biologico poiché rientra nel gruppo di comuni che, grazie all’importante tradizione di prodotti alimentari genuini e alla salubrità dell’ambiente in cui viene prodotta la materia prima, è stata scelta come una delle sedi del mercato del biologico. La ceramica artistica e tradizionale, l’assetto urbanistico, l’architettura dei palazzi e delle numerose chiese fanno di Cerreto una città d’arte.